Uno spettacolo ispirato all’universo di Rosa Balistreri, una delle voci più potenti e emblematiche della musica popolare siciliana, ma che non parla direttamente di lei. È anche l’eco di una poesia di Pier Paolo Pasolini.
Con: Salvatore Nocera, voce, loops e percussioni, e Francesco Paolino, chitarra, mandolino e live electronics – Produzione Festival del Torto
Nel quadro del Festival MediterRhin 2026 : « Ali di cera » (26-31 maggio 2026)
Tra musica, parola e paesaggi sonori, è uno spazio in cui memoria, poesia e tradizione popolare si incontrano in una forma contemporanea e vibrante.
È uno spettacolo su Rosa Balistreri,
che non parla di Rosa Balistreri.
È un ritratto poetico, dedicato all’interprete
più rappresentativa della musica popolare
del Sud.
È un’isola.
È la montagna sul mare.
Terra arida.
È una voce roca.
È una poesia di Pier Paolo Pasolini.
È un fiore e pure le spine.
È un canto antico e moderno.
Un viaggio al centro del mondo.