Dietro questo strano titolo, scelto per citare un’opera di Maurizio Cattelan, si naconde un percorso sintomatico nel mondo del lavoro contemporaneo.
Benché dotato per la musica, Pietro ha alla fine optato per la sicurezza: un impiego “sicuro” in una multinazionale di fama. Ma non appena il giovane impiegato non raggiunge più gli obiettivi, il meccanismo del mobbing si mette in moto. Suo fratello Daniele vuole fare uno spettacolo teatrale tratto da questo percorso. Ma cosa succede quando la sofferenza reale rifiuta di diventare materia di fiction? Qual’è la legittimità dell’arte quando vuole proporsi come riflesso critico della realtà?
Bidibibodibiboo di Francesco Alberici
29/01/2026 20h45 – 30/01/2026 19h00 – 31/01/2026 18h30
Sala grande del Théâtre Maillon
in italiano, sovratitolato in francese e tedesco
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