Una storia curda di Rawsht Twana
Una scatola di cartone riempita di vecchi negativi, sepolta nelle sabbie del Kurdistan iracheno. È questo il primo incontro di Rawsht Twana con gli archivi di suo padre, testimone visivo del Kurdistan degli anni tra il 1974 e il 1992 […] Una volta installato in Italia, si è trovato diviso tra due mondi: quello del passato, contenuto nei negativi fragili degli archivi di suo padre, e quello del presente in cui cercava di costruire una nuova vita, con questi ricordi. Twana’s Box è un atto di commemorazione e di resistenza che rivela un Kurdistan raramente mostrato nei racconti tradizionali, quello al di là della guerra, del quotidiano, della cultura e della resilienza[…]
Questa mostra offre uno scorcio dell’esperienza curda nella sua globalità, delle lotte di un popolo senza stato e del potere della fotografia di preservare ciò che sarebbe altrimenti dimenticato. La visione di Twana rimane, nelle mani di Rawsht, permettendo alle storie personali e collettive di non perdersi ma di essere piuttosto condivise con il mondo.
(tratto dalla presentazione di Lukas Birk)
Vernissage: venerdì 30 gennaio 2026 alle 18h