In occasione della pubblicazione del catalogo ragionato trilingue dell’opera pittorica di Alfredo Müller, l’Istituto Italiano di Cultura e il Consolato Generale di Svizzera a Strasbourg, in collaborazione con l’Associazione “Les Amis d’Alfredo Muller”, presentano dal 21 marzo al 2 maggio, nei loro due spazi espostivi rispettivi, quaranta opere dell’artista Alfredo Müller (1869-1939):
Alfredo Müller : français, suisse, toscan
presso il Consolato Generale di Svizzera a Strasbourg – 3, rue Silbermann
Alfredo Müller : Le Arlecchinate. Arlecchino si toglie la maschera
presso l’Istituto Italiano di Cultura Strasburgo – 7 rue Schweighaeuser
Finissage il 2 maggio ore 18.30 – Prenotazioni : resa.iicstrasburgo@esteri.it
L’artista
Alfredo Müller cresce a Livorno in una famiglia di commercianti internazionali svizzeri. Studia pittura a Firenze con il ritrattista Michele Gordigiani. La sua vita è un susseguirsi di lunghi periodi trascorsi tra la Toscana e la Francia. In un Europa che predilige le identità nazionali, questo fa sì che che l’artista e le sue opere non vengano presi in considerazione dai critici. Alfredo Müller inizia a suscitare l’interesse dei ricercatori italiani solo nella prima metà degli anni ’70. La scoperta di Monet nel 1889 e il suo incontro con Cézanne nel 1895, due fatti determinanti nel suo stile pittorico, avevano definitivamente rovinato la sua fortuna critica nella giovane Italia nazionalista. Nel 1914, assieme a Matisse, Rodin e Bourdelle, Alfred Müller fu uno degli invitati francesi alla Secessione di Roma, ma i suoi amici toscani lo trattengono. A Parigi, la sua memoria si perde all’alba della Grande Guerra.
Il catalogo riunisce i pezzi di questo puzzle europeo e ricrea l’opera sobria e onirica del pittore che esercitò la sua arte a Parigi, Osny, Suresnes o Vernouillet tra il 1895 e il 1912 rivelando anche la coerenza e l’originalità del percorso di un artista abitato dalla teatralità dello spazio, l’armonia dei corpi e della natura, attento ai faux-semblants svelati dalle maschere malinconiche della Commedia dell’Arte in un gioco di ombre e di luci.
Maggiori informazioni : www.alfredomuller.com
NB : Visite guidate delle due esposizioni con Hélène Koehl, presidente dell’Associazione « Les amis d’Alfredo Müller » e curatrice della mostra, su richiesta.
Possibilità di visite semplici o visite guidate al Consolato Gen. di Svizzera esclusivamente dietro prenotazione per mail all’indirizzo: stc.informations@eda.admin.ch – o per tel. al n. 03 88 35 00 70.
Per una visita guidata della mostra all’Istituto : resa.iicstrasburgo@esteri.it – tel. 03 88 45 54 00
Orari di apertura della mostra all’Istituto : lunedì/giovedì ore 10/13.00 – 15/17.00 – venerdì ore 10/14 – ingresso libero nel limite della disponibilità dei posti