Ingresso gratuito nel limite dei posti disponibili – Prenotazioni : resa.iicstrasburgo@esteri.it
Ciclo “Tracce …di Ivan Fedele” Festival di Musica Contemporanea dell’Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo
Programma del concerto Francesco D’Orazio violino e violino elettrico 5 cordeFrancesco Abbrescia Informatica interattiva e regia del suono
Luciano Berio (1925-2003)
Sequenza VIII per violino solo (1976)
Fausto Sebastiani (1962) Agape per violino solo (2013)
Eric Maestri (1980) Le Cose per violino solo (2012)
Ivan Fedele (1953) Elettra per violino ed elettronica (2013)
Ivan Fedele Suite Francese VI b per violino ed elettronica (2014)
ostinato
– corrente I – di volo!
passacaglia – con ampio respiro, quasi una meditazione – interludio lento, metafisico – corrente II – febbrile
Il brano di Eric Maestri è in prima esecuzione assoluta, mentre i due brani di Fedele e Sebastiani in prima francese.
FRANCESCO D’ORAZIO “Violinista brillante e versatile ha messo le sue qualità tecniche e musicali al servizio di un’eccezionale poliedricità, imponendosi come punto di riferimento nella musica contemporanea, nella collaborazione con compositori come Luciano Berio, Ivan Fedele e numerosi altri (con molte prime assolute), non meno che in repertori del tutto diversi, in particolare in quello barocco, come solista e violinista dell’Ensemble Astrée di Torino”. Con questa motivazione, nel 2010, Francesco D’Orazio è stato insignito del XXIX Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana quale “Miglior Solista”, primo violinista italiano a ricevere questo prestigioso riconoscimento dopo Salvatore Accardo nel 1985.
Nato a Bari, si è diplomato in violino e viola sotto la guida del padre, perfezionandosi con Carlo Chiarappa e Cristiano Rossi e successivamente con Denes Zsigmondy presso il Mozarteum di Salisburgo e Yair Kless presso l’Accademia Rubin di Tel Aviv. Si è laureato in Lettere con una tesi in Storia della Musica sul compositore Virgilio Mortari.
Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali alla musica classica, romantica e contemporanea. Numerosi compositori hanno scritto per lui lavori per violino e orchestra: Ivan Fedele (Mosaique e Orizzonte di Elettra per violino elettrico 5 corde), Terry Riley (Zephir), Michele dall’Ongaro (Hauptstimme), Michael Nyman (Concerto n.2 e 2a), Marcello Panni, Raffaele Bellafronte, Lorenzo Ferrero, Gilberto Bosco, Valerio Sannicandro, Maury Buchala, Marco Betta, Fabian Panisello, Flavio Emilio Scogna. Luis De Pablo gli ha dedicato il suo ultimo brano violinistico “Per Violino”. Di particolare rilievo è stata la sua lunga collaborazione con Luciano Berio del quale ha eseguito Divertimento per trio d’archi in prima mondiale al Festival di Strasburgo, e inoltre Sequenza VIII al Festival di Salisburgo e Corale per violino e orchestra alla Cité de la Musique a Parigi e all’Auditorium Nacional de Musica di Madrid diretto dall’autore. Ha tenuto le prime esecuzioni italiane dei concerti per violino e orchestra di John Adams (“The Dharma at Big Sur”), Unsuk Chin, Kaija Saariaho (Graal Theatre), Aaron Jay Kernis (Lament and Prayer), Michael Daugherty (“Fire and Blood”), Luis De Pablo e Michael Nyman (Concerto n.1). Nell’Ottobre 2007 ha inaugurato la 51a Biennale Musica di Venezia con le prime assolute del Secondo Concerto per Violino e Orchestra e della Suite “The Libertine” per Soprano, Violino e Orchestra di Michael Nyman con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Ha tenuto concerti in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Cina e Giappone ed effettuato registrazioni discografiche per Decca (opera per violino di Luciano Berio, Sonate per violino e pianoforte di Maurice Ravel e Ferruccio Busoni in duo con Giampaolo Nuti, Sonate di Felix Mendelssohn), Opus 111 (Vivaldi), Hyperion (Concerti per violino di Christian Lidarti), Stradivarius (integrale dell’opera per violino/viola e pianoforte di Nino Rota, integrale per violino e pianoforte di Alfred Schnittke in duo con Nuti, Sonate per violino e clavicembalo di Johann Sebastian Bach con Giorgio Tabacco), AVI (Sonate per violino e fortepiano di Mozart) e Amadeus (Concerto per violino e orchestra n.1 di Michael Nyman e Fire and Blood di Michael Daugherty, Corale per violino e orchestra di Berio, le Sonate di Franck, Fauré e Lalo, Trii di Haydn e l’integrale delle Sonate per violino e basso continuo di G.F.Haendel). Ha inoltre inciso per Stradivarius i lavori per violino e orchestra di Ivan Fedele (Concerto per violino, Mosaique, En Arché e Orizzonte di Elettra per violino elettrico 5 corde) registrati con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.
E’ stato ospite di prestigiose istituzioni quali il Teatro alla Scala di Milano, la Philharmonie di Berlino, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Royal Albert Hall e Cadogan Hall a Londra, Cambridge Society for Early Music di Boston, Centre de Musique Baroque de Versailles, New York University, British Columbia University di Vancouver, South Bank Centre di Londra, Frick Collection di New York e i Festivals Cervantino in Mexico, Breckenridge in Colorado, MiTo, Aix-en-Provence (Presences di Radio France), Proms e Lufthansa Festival of Baroque Music in London, Ravello, Istanbul, Martina Franca, Settimana Musicale Senese, Montpellier, Ravenna, Urbino, Postdam, Salzburg, Strasbourg, Stresa e Tanglewood.
Nel Marzo 2011, diretto da Lorin Maazel, ha tenuto a Washington il concerto celebrativo in USA per i 150 anni dell’Unità d’Italia suonando per l’occasione lo Stradivari 1727 dello stesso Maazel.
Ha tenuto concerti con la BBC Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica della Scala, i Berliner Symphoniker, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra Sinfonica Nazionale d’Il de France, la NRO di Denver, la OFUNAM e l’Orchestra Filarmonica di Città del Messico, la Filarmonica di Timisoara, La Regionale Toscana, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, la Saarlandischer Rundfunk, l’Orchestra Filarmonica di Shangai, l’Orchestra Filarmonica di Nagoya, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra da Camera Reina Sofia di Madrid, l’Academia Montis Regalis, l’Accademia Bizantina, l’Ensemble Orchestral Contemporain di Lione, l’Ensemble Court-Circuite di Parigi, la Manitoba Chamber Orchestra, i Solisti Aquilani nonché le orchestre ICO di Bari, Lecce, Lazio, Sinfonica Abruzzese, diretto tra gli altri da Sakari Oramo, Hubert Soudant, Aaron Jay Kernis, Michael Nyman, Steven Mercurio, Zuohuang Chen, Daniel Kawka, Hansjorg Schellenberger, Luciano Berio e Arturo Tamayo.
Suona il violino “Comte de Cabriac” di Giuseppe Guarneri costruito a Cremona nel 1711 e un Jean Baptiste Vuillaume fatto a Parigi nel 1863.
www.francescodorazio.com
Francesco Abbrescia, nato a Bari nel 1972, ha studiato pianoforte, canto e direzione di coro. Si diploma in Composizione Sperimentale (G.Francia), in Musica e Nuove Tecnologie con lode, e in Musica Elettronica con lode (F.Scagliola) al Conservatorio N.Piccinni di Bari. È stato, dal 2004 al 2011, direttore artistico del festival annuale di musica contemporanea “Musiche Nuove” dell’associazione Harmonia dell’Università di Bari. Nel 2007 ha fondato, e diretto fino al 2011 nella stessa associazione, il Coro Femminile Goitre con il quale ha eseguito diversi concerti in varie città italiane e ha inciso un CD. È stato assistente alla regia del suono per la prima assoluta del Dialogo Drammatico-Musicale “¿Pia?” di Azio Corghi (Siena, Teatro dei Rozzi 2004).
È operatore assistente all’elettronica interattiva e multimediale al corso di musica da film di Luis Bacalov per i corsi estivi dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena (2005-2014). Nel 2009 ha curato la regia del suono e l’elettronica interattiva per i concerti della 5° edizione di URTIcanti (Bari) al fianco del M° Kaija Saariaho cui è stata dedicata la rassegna. Nel 2012 cura la regia del suono e l’elettronica interattiva per la prima assoluta di “Paradiso I”, spettacolo di danza contemporanea di Matteo Levaggi, Francesco D’Orazio violino e Giorgio Tabacco clavicembalo (Teatro Comunale di Modena e Teatro Lavanderia a Vapore di Torino). È membro di Sin[x]Thésis, gruppo di ricerca e produzione della classe di Musica Elettronica del conservatorio di Bari, fondato e diretto da F. Scagliola, con il quale si è esibito in numerosi concerti in Italia e all’estero. Si occupa prevalentemente di modellazione informatica dei processi compositivi e composizione musicale, sia elettroacustica che strumentale, motivato da un forte interesse per la ricerca che lo conduce alla realizzazione di proprie tecniche di scrittura algoritmica e alla pubblicazione di articoli a riguardo. Scrive per la danza e la multimedialità. Suoi lavori sono stati selezionati ed eseguiti in numerose manifestazioni in tutto il mondo: ARS ELECTRONICA (Linz, Austria), ICMC (Lubiana, Slovenia), FILE (São Paulo, Brasile), ÉuCuE (Montréal, Canada), FIMU (Belfort, Francia). È vincitore del Premio Nazionale delle Arti 2008/9 sezione Musica Elettronica con la composizione elettroacustica “Studio sull’intonazione della carne”. Attualmente è docente di Esecuzione e interpretazione della musica elettroacustica presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.