Concerto proposto a Strasburgo nell’ambito del progetto “Le Promesse dell’Arte” dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.
Con Fabrizio Zoffoli, violino ; Giacomo Coletti, violino ; Matteo Rocchi, viola e Alessandra Cefaliello, violoncello.
In programma : A. Dvorak quartetto “Americano” , Silvia Colasanti “Tre notti” & B.Bartok “Quartetto n.4”.
Il Quartetto Guadagnini nasce nel 2012 dall’affiatamento di quattro giovani musicisti provenienti da Ravenna, Pescara, Roma e Bari. Vincitore nel 2014 del premio Piero Farulli, in seno al XXXIII Premio Franco Abbiati, si qualifica attualmente tra le più promettenti formazioni cameristiche d’Europa, dedite al grande repertorio quartettistico classico e romantico, con una particolare attenzione al repertorio del Novecento e alla musica del nostro tempo.
Il Guadagnini si è già esibito nelle più importanti sale da concerti italiane.
Nel 2015 si è esibito con la pianista Beatrice Rana all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, presso di cui tornerà nel dicembre 2016 quale ensemble in residenza e dove terrà diversi concerti dedicati in particolare al repertorio del Novecento e contemporaneo italiano (Malipiero, Colasanti) e dell’est europeo (Janacek, Bartok).
Il Quartetto debutterà nel 2016 al Teatro La Pergola di Firenze per gli Amici della Musica. In luglio si è esibito al Festival dei 2Mondi di Spoleto, quale co-protagonista in scena di Tre risvegli, nuovo lavoro di teatro musicale di Silvia Colasanti su testo di Patrizia Cavalli, per la regia di Mario Martone e con la partecipazione nel ruolo principale dell’attrice Alba Rohrwacher. Sono già previste riprese dell’opera, nel 2016, al Teatro Metastasio di Prato e al Teatro Stabile di Torino. La suite strumentale che sarà tratta dal tale lavoro sarà inoltre dedicata dalla compositrice alla formazione.
Il Quartetto Guadagnini collabora inoltre con i compositori Paolo Cavallone, di cui ha eseguito e registrato il brano Mercutio (2009) e Raffaele Bellafronte, di cui ha inciso per Tactus il brano For Five… in quintetto con il chitarrista Davide di Ienno.
Già vincitore del V Concorso Musicale Marco Dall’Aquila, del XVI Concorso Internazionale Pietro Argento di Gioia del Colle (BA) e del secondo Concorso Internazionale “Antonelli” di Latina sul fronte della propria formazione il quartetto ha completato un ciclo di perfezionamento con il Quartetto di Cremona presso l’Accademia “W. Stauffer” a Cremona. Sta inoltre seguendo i corsi tenuti da Hatto Beyerle, storico violista del Quartetto Alban Berg e loro grande estimatore, presso l’ECMA (la European Chamber Music Academy, di cui lo stesso Beyerle è fondatore e direttore artistico), oltre a beneficiare di alcune lezioni private di Pavel Vernikov.
Il Quartetto Guadagnini ha il privilegio di poter suonare quattro strumenti d’eccezione, di scuola piemontese, ricevuti in prestito da Gianni Accornero: Fabrizio suona un violino Giovanni Francesco Pressenda, datato 1838, Giacomo un Francesco Guadagnini del 1885, mentre Matteo e Alessandra, rispettivamente, una viola e un violoncello di Filippo Fasser.
Si è esibito su RAI 5 in Inventare il tempo, una trasmissione ideata e condotta da Sandro Cappelletto, in una puntata dedicata quartetto K465 “le dissonanze” di Wolfgang Amadeus Mozart, su RAI 3 accanto a Corrado Augias e Giovanni Bietti nella trasmissione “Visionari”.
Il mese scorso ha tenuto concerti e masterclass in Cina (Shanghai e Hangzhou) in collaborazione con l’Accademia Stauffer riscuotendo ottimi consensi di pubblico e critica.
Ingresso libero nel limite della disponibilità dei posti – Prenotazione obbligatoria 03 88 45 54 00 – resa.iicstrasburgo@esteri.it