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COMUNICATO STAMPA




PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA DELLA MOSTRA
La Città Ideale. L’utopia del Rinascimento a Urbino tra Piero della Francesca e Raffaello 
(Mostra che si terrà a Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, 6 avril 2012- 8 juillet 2012)

giovedì 16 febbraio 2012 - 18h30
Istituto Italiano di Cultura_ 7 rue Schweighaeuser – Strasburgo

A cura di Lorenza MOCHI ONORI, Direttore Regionale per i Beni Culturali delle Marche
Et Vittoria GARIBALDI, storica dell’arte

L’Istituto Italiano di Cultura invita il pubblico alla presentazione in anteprima della mostra che sarà inaugurata ad Urbino il 6 aprile

Lorenza Mochi Onori, Direttore Regionale per i Beni Culturali delle Marche, e Vittoria Garibaldi, storica dell’arte e docente presso l’Università di Perugia, presenteranno in anteprima durante una conferenza (il 15 febbraio presso il Parlamento Europeo e il 16 febbraio all’Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo) la mostra che hanno curato e che si terrà ad Urbino a partire dal 6 aprile.
Partendo dal dipinto di Urbino l’esposizione dimostra che la tavola conosciuta con il nome di "Città Ideale", conservata nella Galleria Nazionale delle Marche rappresenta - insieme ai due dipinti gemelli conservati rispettivamente a Berlino e a Baltimora - il compendio della civiltà rinascimentale fiorita ad Urbino e nel Montefeltro, nella seconda metà del Quattrocento, ad opera di Federico da Montefeltro, Duca di Urbino; il più dotto ed illuminato fra i signori del suo tempo.
Il dipinto, nella perfezione della veduta prospettica che vi si rappresenta, è certamente il risultato di ricerche e speculazioni a tutto campo, sia sotto il profilo specificamente architettonico ed ingegneristico che nel campo filosofico, nonché matematico; tanto da far guadagnare alla civiltà urbinate quattrocentesca l’efficace titolo di capitale del “rinascimento matematico” (André Chastel). Accanto al dipinto verranno esposte numerose opere, circa 80 fra dipinti, sculture, tarsie lignee, disegni, medaglie, modelli lignei e codici miniati, che intendono illustrare a tutto campo il felicissimo momento rinascimentale vissuto dalla piccola capitale, stretta tra i monti e le colline del Montefeltro, cerniera fra le terre di Toscana, Umbria, Marche e Romagna. Contenitore e nello stesso tempo elemento costitutivo della mostra sarà la splendida architettura del Palazzo Ducale di Urbino, nella cui realizzazione vennero implicati gli architetti che inventarono il linguaggio rinascimentale quali Leon Battista Alberti, Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini, che vengono tutti e tre ritenuti i possibili autori della tavola urbinate.
Verranno presentate opere di Domenico Veneziano, Sassetta, Piero della Francesca, Fra’ Carnevale, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio, Luca Signorelli, Jacopo de Barbari, Mantegna, Perugino, Bramante e Raffaello, accanto a capolavori conclamati –ma circondati di mistero- a cui non riusciamo ancora a dare una paternità certa come appunto le tre ‘città ideali’-riunite per la prima volta in occasione della mostra- e la celeberrima tavola Strozzi straordinariamente concessa dal Museo di San Martino a Napoli.
La mostra è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche, dalla Regione Marche , Provincia di Pesaro e Urbino, dal Comune di Urbino, dalla Banca delle Marche, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e dall’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. L’organizzazione è affidata a Gebart con la collaborazione di Civita.
Il Ministero degli Affari Esteri ha fatto dell’immagine della "Città ideale" il simbolo sul sito web di tutti gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, per questa ragione l’Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo promuove, nel cuore dell’Europa, la presentazione di questo evento di grande interesse.


Informazioni/prenotazioni
Istituto Italiano di Cultura
7, rue Schweighaeuser
67000 Strasbourg
Tél. 03 88 45 54 00
Fax 0388411439
www.iicstrasburgo.esteri.it
resa.iicstrasburgo@esteri.it




MAURIZIO DOGANA
Il lungo viaggio verso casa
Le long voyage de retour chez soi

Oggetto: mostra fotografica personale
A cura di: Maurizio Coccia
Soggetti promotori e attuatori: Regione Umbria, Comune di Magione (Assessorato alla Cultura e al Turismo), Associazione Turistica Pro Loco Magione
Con il patrocinio di: Provincia di Perugia, Agenzia regionale di promozione turistica dell'Umbria, Comunità Montana Trasimeno Medio Tevere
Supervisione scientifica: Soprintendenza ai Beni Archivistici per l'Umbria
Organizzazione: Archivio Fotografico Maurizio Dogana, Z.ONE Cultural Crossing, Magione
Sede: Istituto Italiano di Cultura, Direttore Dr.ssa Luisa Violo, 7, rue Schweighaeuser, F-67000 Strasburgo, T. + 33 (0)3 88 45 54 00, Fax + 33 (0)3 88 41 14 39, iicstrasburgo@esteri.it
Inaugurazione: martedì 8 febbraio 2011, ore 18:30
Date: 9 febbraio – 13 marzo 2011
Orario di visita: da lunedì a venerdì, dalle 09:00 alle 12:00; mercoledì dalle 15:00 alle 17:00
Si ringrazia: Cooperativa Pescatori Trasimeno, Az. Agr. Castello di Magione


MAURIZIO DOGANA. Il lungo viaggio verso casa è la mostra personale, a cura di Maurizio Coccia, di uno dei fotografi umbri più rappresentativi. Dopo il grande successo riscosso nel 2008, in occasione dell’esposizione inaugurale della Torre dei Lambardi a Magione (Perugia), la mostra viene ora ospitata nella prestigiosa sede dell'Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo. Un'operazione culturale di carattere internazionale per approfondire la conoscenza del territorio del Trasimeno e la sua complessità ambientale, antropologica, storica. Il patrimonio di informazioni e conoscenze legate alla mostra, quindi, centra perfettamente la missione dell'Istituto Italiano di Cultura, promotore della cultura italiana all'estero. Su questa linea, si attesta la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, sia pubblici che privati, a partire dal Comune di Magione, promotore dell'iniziativa assieme alla Regione Umbria ed alla Pro Loco.
Maurizio Dogana - fotografo di luoghi, ma soprattutto di personaggi - ha documentato, negli anni, ogni aspetto della vita e dell’attività umana, oltre che le caratteristiche ambientali, del territorio di Magione e del lago Trasimeno. La sua ricerca ha messo in luce aspetti di un mondo “particolare”, che sta lentamente svanendo. Rispetto a questo vasto patrimonio di immagini, la selezione di fotografie in mostra a Strasburgo si concentra sugli aspetti ambientali del territorio piuttosto che su quelli legati alla cultura materiale, per restituire una valenza globale del Trasimeno.
La collaborazione con le varie associazioni locali, che si sono impegnate per la realizzazione di questa iniziativa internazionale, fornisce un ulteriore pretesto per allargare la prospettiva sul territorio lacustre. Un insieme di incentivi, insomma, per avvalorare una visione dell’Umbria complessa e moderna, al passo coi tempi, ma forte delle proprie tradizioni, per entrare in quello straordinario connubio di uomini e territorio, cultura e natura che è il Trasimeno.

Biografia dell'autore
Maurizio Dogana (1954–2004) ha svolto l’attività di fotografo professionista dal 1979 a Magione. Dal 1972 ha portato avanti una costante ricerca fotografica riguardante il contesto sociale, culturale, economico, territoriale ed esistenziale in cui viveva (Magione, il Trasimeno, l’Umbria). Ha lasciato, attraverso racconti per immagini, un’interpretazione della sua realtà e una fonte documentaria che rappresenta la memoria di una comunità.




 


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